Soluzioni finanziarie

Leasing

(Locazione finanziaria) Importo minimo € 2.000

Noleggio

(Locazione operativa) importo minimo € 1.000

Finanziaria 2020

Credito d’imposta


  LEASING (Locazione finanziaria) importo minimo € 2.000                                                                            

Vantaggi fiscali
•Deducibilità: Completa e immediata deducibilità dei canoni ai fini IRES e IRAP DEL 100%
•Rapidità di ammortamento: Il noleggio permette dei benefici fiscali immediati, eliminando gli ammortamenti. Il bene non viene iscritto in bilancio

Vantaggi finanziari
•Frazionamento dell'IVA nei canoni periodici, con limitato impatto sulla liquidità aziendale
•Finanziamento dell'intero valore del bene
•Disponibilità immediata del bene evitando che la somma di denaro necessaria all'acquisto sia immobilizzata
•l canone ha un costo fisso: non varia nel tempo

Agevolazioni
•Accesso alla maggior parte delle forme di agevolazione locali, nazionali ed europee.

Vantaggi operativi / gestionali
•Non viene segnalato: in Centrale Rischi e altre banche dati (Assilea, Crif ecc) non limitando l’accesso al credito ordinario. Per importi inferiori a € 30.000,00
•Servizi Accessori: Assistenza tecnica e manutenzione (se aggiunto al costo) compresa nel canone
•Personalizzazione: possibilità di personalizzare il contratto in relazione alle proprie necessità (in termini di durata, anticipo, periodicità dei canoni)
•Nessun rischio sulla proprietà del bene: Il rischio è della società finanziaria
•Assicurazione furto e incendio compresa nel canone: in caso di hardware
•Assistenza tecnica on-line gratuita da parte di DRAWINGCAD S.r.l.


  NOLEGGIO (Locazione operativa) importo minimo € 1.000                                                                     

Vantaggi fiscali
•Deducibilità: i canoni di leasing sono deducibili in presenza di bene strumentale all'attività svolta
•Rapidità di ammortamento: il leasing consente un ammortamento più rapido rispetto a quanto previsto nell’ipotesi di acquisto diretto, grazie alla detraibilità dei canoni periodici nell'arco della durata del contratto

Vantaggi finanziari
•Frazionamento dell'IVA nei canoni periodici, con limitato impatto sulla liquidità aziendale
•Finanziamento dell'intero valore del bene
•Disponibilità immediata del bene evitando che la somma di denaro necessaria all'acquisto sia immobilizzata  

Agevolazioni
•Accesso alla maggior parte delle forme di agevolazione locali, nazionali ed europee.

Vantaggi operativi / gestionali
•Rapidità: il leasing si realizza in tempi più rapidi e con modalità più semplici rispetto ad altre forme di finanziamento
•Servizi Accessori: servizi assicurativi e di consulenza tecnica integrati
•Personalizzazione: possibilità di personalizzare il contratto in relazione alle proprie necessità (in termini di durata, anticipo, periodicità dei canoni e valore finale di riscatto).

 

    CREDITO D'IMPOSTA                                                                                                          

La “Legge di bilancio 2020” (Legge n. 160/2019), contiene una serie di interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2020 principalmente in materia di agevolazioni, imposte dirette...

Credito d’imposta: Investimenti Industria 4.0
Viene ridefinita in modo sostanziale la disciplina delle agevolazioni fiscali per le imprese finalizzate agli investimenti in beni strumentali ed alla informatizzazione ed automazione dei processi produttivi previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0”.

In particolare, le imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, è riconosciuto un credito d’imposta in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili.

Vengono previste tre tipologie di investimenti agevolabili:

investimenti aventi a oggetto beni diversi da quelli indicati nella Tabella A e B allegate alla Legge n. 232/2016, per i quali il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 6% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

investimenti aventi a oggetto beni ricompresi nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, per i quali il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 40%, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e nella misura del 20% del costo, per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro, e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

investimenti aventi ad oggetto beni ricompresi nell’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, per i quali il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 15% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto allegato B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Credito d’imposta: Ricerca Sviluppo e Innovazione

  1. transizione ecologica
  2. innovazione tecnologica 4.0
  3. altre attività innovative.

La misura dell’agevolazione varia a seconda della tipologia di investimenti agevolabili:

  • per le attività di ricerca e sviluppo agevolabili, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% della relativa base di calcolo nel limite massimo di 3 milioni di euro;
  • per le attività di innovazione tecnologica, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% della relativa base di calcolo, ovvero pari al 10% in caso di obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.
  • per le attività di design e ideazione estetica, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% della relativa base di calcolo nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24 in 3 quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, a condizione che sia stata rilasciata un’apposita certificazione che attesti l’effettivo sostenimento delle spese.